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Nuovo mondo le scintille che illuminano
di Mila Lazić
Otto anni fa insieme a Sergio Grmek Germani e altri amici abbiamo costituito l’associazione Anno uno, l’anno dopo abbiamo lanciato il festival I mille occhi e parallelamente abbiamo sviluppato altri progetti, sempre con lo scopo di promuovere la ricerca cinematografica e il cinema di qualità.
Anno uno è all’ottavo anno (la settima edizione de Imilleocchi). Entra in un nuovo ciclo, ancora più carico di continue e passionali ricerche. La cultura cinese considera il numero otto un numero fortunato, Otto ha portato anche a me una grande gioia.
L’ottavo anno dell’Associazione coincide con l’anno del cambiamento: è un passo felice. Al Festival si sono strette nuove amicizie, hanno conquistato i propri spazi, portato ulteriore slancio ed energia. L’organigramma del Festival è mutato. Dopo sette anni il volo è diventato possibile.
È arrivato il momento che Anno uno rafforzi un altro nucleo, quello di Cinema con i giovani, che l’Associazione cura con entusiasmo e amore. Si tratta di un progetto iniziato un paio d’anni fa, frutto dell’esperienza di lunghi anni di ricerca e di altrettanta osservazione.
Cinema con i giovani è nato da un desiderio di coinvolgere i giovani che, come ci siamo resi conto, non hanno grandi opportunità di seguire il cinema di qualità, di vedere film magnifici che potrebbero cambiar loro la vita, di essere attivi non solamente come spettatori, ma di essere stimolati alla realizzazione di film che potrebbero segnare le loro esistenze. Abbiamo sentito la loro inespressa curiosità di essere informati sui film che possano aiutare le loro crescite e i loro bisogni di essere coinvolti attivamente in progetti dove sono loro i protagonisti.
Cinema con i giovani vuole usare l’energia del cinema per aiutare i giovani a riconoscere le proprie emozioni, rafforzare la propria identità e individualità, stimolando la loro crescita nell’armoniosa sintonia tra cuore e mente e offrendo loro un’educazione ai sentimenti.
Le nostre esperienze pluridecennali nel vivere continuamente le forti emozioni che il cinema ci dona, influenzando le nostre vite, ci ha condotto a intraprendere quest’avventura, a un viaggio con i giovani che stanno per iniziare il loro cammino personale, assaggiando la vita in modo diverso.
Un progetto/intento ambizioso e impegnativo, che può sembrare presuntuoso. Abbiamo deciso di tentare, convinti che i giovani, anche se non ce lo dicono con chiarezza, abbiano bisogno di qualcuno che li indirizzi e offra loro degli strumenti per un percorso più felice nella creazione del proprio mondo futuro.
I messaggi che arrivano costantemente dai media sull’adolescenza (insieme all’emigrazione) come categoria del disagio, sui giovani privi di inventiva e di visione, sui giovani che non sanno cosa fare e che sono una generazione persa e disorientata, non sono cosa nuova, perché l’adolescenza è stata da sempre etichettata in maniera poco positiva. Con il progetto Cinema con i giovani vorremmo dimostrare il contrario.
Già le prime esperienze hanno confermato e rafforzato la ragione di sostenere l’iniziativa e il benessere è stato reciproco: le reazioni dei giovani spettatori erano immediate e vivaci. La forza del cinema ha colpito di nuovo.
Secondo il sondaggio che abbiamo effettuato in occasione del GASP 2008, è emerso che ai ragazzi piace il cinema e che vorrebbero averlo più presente nella vita quotidiana attraverso regolari proiezioni extrascolastiche sulle tematiche che riguardano i loro coetanei e il mondo che li circonda.
Qualche mese fa sì è conclusa la prima edizione del Concorso internazionale per il cortometraggio, Io intorno a me, dedicato ai giovani autori, sotto i vent’anni d’età. È stata una grande soddisfazione vedere arrivare le opere da tutta Italia, dalla Slovenia, dalla Serbia, dalla Croazia, lavori realizzati da autori giovanissimi, grintosi e promettenti, con la voglia di raccontarsi liberamente, scegliendo appropriati linguaggi e generi.
Le opere arrivate hanno già ripagato l’intento: i lavori irradiano creatività e inventiva e serviranno certamente d’esempio a quelli meno convinti. Saranno modelli/messaggi dai giovani ai giovani: siamo capaci, possiamo farcela!
I film selezionati saranno proiettati davanti al pubblico giovane e valutati dalla giuria dei coetanei e avranno successivamente una distribuzione tra le varie scuole e organizzazioni giovanili.
Cinema con i giovani e il Festival I mille occhi sono due progetti dell’Associazione Anno Uno, con un cammino parallelo, ma che quest’anno ci sembrano più che mai in sintonia. Le strade si sono intrecciate con il film del Premio Anno uno The Mad Songs of Fernanda Hussein, che potrebbe essere il faro del Cinema con i giovani e con il progetto “Divided God”, pervenuto attraverso il Concorso Io, intorno a me, ideato da due autori cari a Imilleocchi: Drago PintariË e Æelimir Æilnik.
Ci sembra una sinergia significativa e siamo convinti che tutte le strade, anche se apparentemente distanti, trovino, grazie alla convinzione, tenacia ed entusiasmo, uno sbocco d’insieme nella sinfonia cinematografica.
Le scintille del futuro (cinema) sono in arrivo.
Benvenute!
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CinemaRoli - Realizziamo un corto
Nell'anno scolastico 2008-2009, è stato realizzato il progetto "Un film per l'anno" con la Scuola Media Statale G. Roli di Trieste.
CinemaRoli: un film per l'anno
dall'ideazione alla distribuzione
Corso di formazione finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio
un progetto per gli alunni della Scuola Media Statale
Giancarlo Roli di Trieste
Nell’Istituto comprensivo Roli negli ultimi anni si sono sviluppati importanti processi di
partecipazione da parte dei ragazzi e delle ragazze (esperienza videobox, ecc...). Nell’anno
scolastico 2006/07, per la prima volta, servizi ed enti (la scuola, con il coinvolgimento di
insegnanti, genitori, ragazzi/e; l'Azienda Sanitaria - U.O.B.A. Distretto 3, SERT, Microarea
Grego, voll. Servizio Civile; il Comune – S.S.S. Ed. Progetto educativa di strada della
Cooperativa Duemilauno AgenziaSociale) hanno lavorato insieme agli/le alunni/e della
scuola media Roli per la messa in scena di un musical intitolato “Non mollare mai”, che è stato rappresentato alla fine dell'anno scolastico (Progetto "Musicaroli"). Nell'anno
successivo il percorso formativo è proseguito con la realizzazione di un "provino" basato sul testo teatrale dell'anno precedente, con l'obiettivo di gettare le basi per la realizzazione, nel corso dell'attuale anno scolastico 2008/09, di un vero e proprio cortometraggio, che vede protagonisti ancora una volta i ragazzi della scuola. Un film per l'anno: dall'ideazione fino alla promozione e distribuzione consente dunque di acquisire una conoscenza relativa alle varie fasi di realizzazione del cortometraggio stesso anche attraverso la crescita personale.
Presupposto del progetto è il coinvolgimento e il protagonismo dei giovani, che agiscono
direttamente in tutte le fasi del percorso. La realizzazione di un cortometraggio punta ad un salto di livello che valorizzi le potenzialità espressive e educative dell'esperienza
cinematografica e audiovisiva: sia perché il cinema è uno tra i più popolari e potenti mezzi di espressione e di comunicazione di tematiche intimamente e socialmente importanti (l'identità, le emozioni, i rapporti interpersonali, le diversità, il multiculturalismo, i diritti umani, l'ambiente...), soprattutto nella delicata fase adolescenziale, in cui si affronta il bisogno di un'educazione ai sentimenti, alle emozioni, alla consapevolezza nel rapporto con se stessi e con gli altri; sia perché l'analisi e la messa in pratica, passo dopo passo, di un processo articolato come quello che porta alla realizzazione di un prodotto cinematografico, rende consapevoli dell'esistenza e del valore di una pluralità di funzioni, capacità, ruoli: diversi ma necessariamente interdipendenti l'uno dall'altro.
Progetto cinema: un film per l'anno dall'idea alla distribuzione
Obiettivi:
- benessere attraverso il metodo cinematografico - metodo preventivo per una crescita più felice
- motivare, stimolare, incoraggiare partecipazione e protagonismo
- rafforzare l'autostima (autocoscienza e autoaccettazione)
- prevenire i disagi
- accompagnare lungo il percorso di crescita e trasformazione personale
Percorso:
1. pre-produzione
fino al primo ciak!
(come costruire un film, definizione della sceneggiatura /soggetto, sinossi, scaletta,
personaggi, piano di lavoro, location, casting, collaboratori)
2. produzione
si inizia: action!
(riprese, controllo materiale girato)
3. montaggio e post-produzione
il grande finale
(scelta dei materiali, montaggio, musiche, doppiaggio, titoli, promozione, distribuzione)
Metodologia:
- si crea lo "Spazio cinema" ha la funzione di delineare un nuovo spazio e rafforzare la volonta dei ragazzi a parteciparvi.
- Ogni incontro ha una struttura spezzata. Il tempo di due ore circa è diviso in più unita diverse, per impedire, quanto possibile, eccessiva distrazione dei partecipanti.
- Le lezioni sono strutturate in modo che tutti i ragazzi (divisi in piccoli gruppi) possano sperimentare varie tappe del percorso.
- Tra un incontro e l'altro i ragazzi ricevono piccoli compiti da svolgere durante la settimana.
- I ragazzi girano negli esterni del territorio, incontrando, contattando e coinvolgendo i concittadini.
- Durante i percorsi i ragazzi cominciano a percepire l'importanza e la neccessità di un lavoro di stretta collaborazione tra di loro, che ogni carica mancante possa mettere in crisi l'obbiettivo del progetto.
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Film selezionati nell'anno 2008
I film accettati secondo il Regolamento del Concorso sono i seguenti:
Aeternitas di Kristina Kovačić, Marina Marjanac, 2007, 4'17'' (Croazia)
Anin svijet di Daniel Kuhar, 2007, 1' (Croazia)
Children of Divided School di Katarina Rešek, Kristina Rešek, Maja Bertole, 2007, 20'50'' (Slovenia)
Čovjek koji je smrskao kip di Justina Kosir, 2007, 5'30' (animazione) (Croazia)
Doccia fredda di Alessandro Ronchin e la III G del Liceo scientifico Giordano Bruno, Venezia/Mestre, 2007, 2'7'' (Italia)
Dogadja se u lipnju di Marko Dugonjić, 2007, 13'30'' (doc) (Croazia)
The Eye of Loneliness di Lorenzo Visintin, 2007, 5'' (Italia)
Gaia di Piero Gherbaz, 2007, 13'35'' (Italia)
Gazebo di Christian Leale, 2006, 1'46'' (Italia)
Gola di Caterina Stanisci, 2008, 1'40'' (Italia)
Ionesco: Stolice di Hrvoje Smidihen, 2007, 10' (Croazia)
KDO? di Anže Sobočan, 2008, 7'32'' (Slovenia)
Klaustrofobija di Tomislav Blažević, Dorian Marcius, Matej Miri, Igor Murković, Ivan Pintarić, Tomislav Pintarić, Ivan Šimek, Karlo Šimek, 2007, 1'45'' (animazione) (Croazia)
Košarka di Leonardo Čančarević, Ivan Baković, Karmen Adžanić, Toni Kuna, Ivan Jović, 2007, 1' (animazione) (Croazia)
Križni put di Tomislav Stojak, 2007, 10' (doc) (Croazia)
Il librino, Istituto comprensivo Campanella/Sturzo di Catania, 2007, 10'50'' (Italia)
Ma io non mi arrendo, regia classe III A della Scuola Media statale Niccolini di San Giuliano Terme (soggetto e sceneggiatura alunno A. Leonardi), 2007, 6' (Italia)
Mr Lady di Katarina Rešek, 2007, 17'20'' (doc) (Slovenia)
Nesreće na autocesti A! di Dominik Roth, Iva Sobak, Petar Loncar, Ana Kokot, Goran Cesar, Sebastian Poljanac 2006, 2'30'' (animazione) (Croazia)
Podgora 210A di Ivana Vladić, Barbara Storjak, Lana Dimac, Sanja Škreblin, 2007, 6'40'' (doc) (Croazia)
Il Poeta della realtà di Andrea Feliciosi, Zanolla Elena, 2007, 8'30'' (Italia)
Poljubac di Matija Munjiža Petrović, 2006, 1' (Serbia)
Respiri dipinti di Caterina Stanisci, 2007, 1'17'' (Italia)
Una settimana con Cirillo, Istituto comprensivo Campanella/Sturzo di Catania, 2008, 11' (Italia)
Skriveno lice II2 di Matija Munjiža Petrović, 2007, 4'30'' (Serbia)
Snježni dan di Ema Kovačić, Luka Kuraja, Mia Benković, Lorena Čolić, David Dokoza, Lea Ramljak, Iva Bradvica, Mateja Bešlaj, 2007, 3' (animacija) (Croazia)
Specchio di Caterina Stanisci, 2006, 1'43'' (Italia)
Sveta wc četka di Božo Cicvarić, 2006, 4'30'' (animazione) (Croazia)
TG Venezia Speciale - Regata storica di Marco Greselin, 2007, 23'16' (Italia)
Tooox... Proša san!!! di Slavica Kovač, Suzana Philliss, 2007, 7' (Croazia)
Treasure, Istituto comprensivo Campanella/Sturzo di Catania, 2006, 9' (Italia)
Večera di Pavao Stanojević, 2007, 9' (Croazia)
Žica do vrha, di Filmska družna CFV Dubrava: Alan Fluka, Iva Gregorić, Lucija Gegić, Josip Marković, Josipa Roso, Krešmir Sturlić, 2006, 6'30'' (doc) (Croazia)
